Fermiamo il decadimento della città

Rinunciando alle Fiere dissipiamo posti di lavoro e un patrimonio immobiliare e ci condizioniamo negativamente il futuro. Ecco perché nasce il Comitato Reggio Città Fiera.


“La Fiera di Reggio Emilia è un patrimonio della città e dei cittadini. Solo con le 7/8 Esposizioni più importanti arrivano in città oltre 100.000 visitatori che alloggiano, mangiano, si muovono, acquistano reggiano. Una dimensione economica che coinvolge oltre 5.000 addetti e muove decine e decine di milioni di euro. Senza dimenticare il contestuale ruolo di “ambasciatrice” della città, fidelizzando nel tempo i tanti frequentatori che vengono da fuori e che associano Reggio alle loro passioni e/o interessi. In momenti di crisi strutturale, sono esperienze da custodire con orgoglio, da valorizzare e non da cancellare troppo frettolosamente”.
 
E’ questa la motivazione principale che ha mosso noi, organizzatori, albergatori, ristoratori, allestitori e prestatori di servizi, a costituirsi in Comitato.
Che in passato ci siano state gestioni discutibili (per usare un eufemismo) soprattutto sul versante immobiliare (al contrario di quanto avviene nel mondo, siamo stati gli unici a unificare la gestione, sostanzialmente in equilibrio, con le voragini della proprietà …) è fuor di dubbio, ma è altrettanto vero che l’alienazione forzata creerà molti e e più dolorosi problemi di quelli che apparentemente risolve: pregiudicherà l’ avvenire della comunità.
Un affarone per chi acquisterà dal Tribunale, molto meno per i creditori visto che sarà più che presumibile un ricavato molto inferiore alle stime e alle necessità per saldare il buco economico. Una beffa per chi, non solo riceverà dopo anni somme inferiori al dovuto, ma che si vedrà privato anche di un pezzo di futuro, legato al suo operare con le fiere. In cambio, ci sarà la scomparsa di posti di lavoro, collegati a questo importante pezzo di economia.

Noi pensiamo che tutto ciò non riguardi solo gli organizzatori fieristici (sono praticamente gli unici a poter trasferire con successo le loro manifestazioni in altre città, anzi sono da tempo fortemente “corteggiati” in questo senso), bensì tutto il tessuto sociale ed economico di Reggio, che sarà l’unica città emiliano-romagnola a chiudere il Polo fieristico.
Nei prossimi giorni, organizzeremo una serie di iniziative per informare e coinvolgere direttamente i cittadini su questi temi, che riguardano lo sviluppo dell’economia e l’occupazione del nostro territorio .

Il comitato Reggio Città Fiera